Nato negli anni 90, il Permanent Make Up è il trattamento sottocutaneo che, grazie all’uso di pigmenti bioriassorbibili, permane all’incirca un anno: per questo motivo viene definito “semipermanente”.
Dagli anni 90 ad oggi sono stati studiati e scoperti nuove tecniche, nuove attrezzature e nuovi pigmenti per far si che il trucco semipermanente sia più simile all’effetto naturale, senza causare danni permanenti come è successo in passato.
Si usano criteri estetici corretti seguendo perfettamente le morfologie e i lineamenti delle clienti. A differenza del Make Up, il Trucco Semipermanente ha delle regole ben precise da seguire: non si oltrepassano i confini corretti come si fa per il trucco, ma si rispettano le linee guida naturali soddisfacendo l’aspettativa della cliente che si affida a noi.
Un buon Trucco Semipermanente deve essere riassorbito dalla pelle per via della fagocitosi in modo che ad ogni ritocco, il trattamento si mantenga sempre bello e naturale. E’ un grande aiuto per tutte le persone che si vogliono sentire meglio con loro stesse senza stravolgere il proprio aspetto.
Prima di effettuare ogni tipo di trattamento effettuo una consulenza a studio con la cliente, che consiste in un colloquio conoscitivo con una fase di progettazione per simulare il lavoro che verrà eseguito. In questo modo posso vedere l’aspetto visivo del tipo di pelle, la morfologia e se è stata precedentemente trattata da altri operatori (se sì, controllare se sotto la cute è ancora visibile il pigmento e valutare se procedere con il trattamento).
Un altro aspetto importante che valuto in consulenza è l’aspettativa della cliente, se risuona con il mio modo di lavorare e soprattutto se lei è d’accordo, in quel caso, ovviamente facendole firmare il consenso informato, posso procedere con il tipo di trattamento scelto.
Non tutti i tipi di trattamento si possono effettuare su ogni persona; uno degli aspetti più importanti è il tipo di pelle, lo stile di vita, e l’età . Dopo aver valutato questi fattori si può decidere il tipo di tecnica migliore da effettuare nel trattamento.
Effettuo l’iperrealistico, che è la tecnica in cui mi contraddistingo; ossia ricreare con un ago da 0,18 mm ogni singolo pelo che vada a ricostruire completamente l’arcata sopracciliare anche nei casi di alopecia androgenetica; il risultato guarito sarà molto naturale come se si avessero dei peli veri e propri.
Effettuo anche delle correzioni su vecchi lavori seguiti da altri operatori sempre se valutati dopo consulenza. In questo caso posso utilizzare anche un aspetto più cosmetico eseguendo su tutta l’arcata una tecnica sfumata detta ‘pixel’ che a risultato guarito sarà molto bella.
La tecnica iperrealistica viene utilizzata anche sulle labbra, l’importante è non stravolgere il contorno ma rispettare il volume originale, correggendole portando armonia con dei colori bellissimi e delicati il colore della mucosa, donandole un aspetto fresco e luminoso.
Come la cliente è arrivata da un vecchio lavoro di un altro operatore.
Ho corretto il contorno delle sue labbra, dando armonia e migliorando l’aspetto cromatico.
La cliente ha ben 81 anni, ma non vuole rinunciare ad essere sempre impeccabile.
Ecco il risultato che ha fatto felice me quanto la cliente, prova del fatto che se si è in ottima salute, la dermopigmentazione non ha età!
Ci sono tre tipi di tecniche:
Infracigliare: ovvero una linea sottilissima all’interno delle ciglia sulla rima superiore e inferiore, in modo da creare intensità nello sguardo, questo tipo di trattamento è molto in voga anche negli uomini.
Eyeliner Grafico: una linea sottile o più pronunciata a seconda del tipo di occhio e del gusto personale sulla rima superiore dell’occhio rispettando le zone limitate dalle ghiandole lacrimali.
Eyeliner Sfumato: Molto di tendenza negli ultimi anni perché dona un aspetto intenso ma delicato. Si esegue con la tecnica pixel.
Occhio prima del trattamento.
Ho corretto l’occhio con un eye-liner sfumato allungandolo dolcemente in maniera naturale.
Negli ultimi anni l’accademia dove ho studiato seriamente ha scoperto una nuova tecnica nel settore della Dermopigmentazione: la Tricopigmentazione; simulare veri e propri capelli sul cuoio capelluto. Molti uomini ma anche donne subiscono la perdita e il diradamento dei capelli, grazie a questo tipo di tecnica si possono correggere le zone dove si è subita la calvizie.
Negli uomini è molto efficace anche nel diradamento della barba. Si creano negli uomini degli effetti rasati curati nei minimi dettagli, in modo da non distinguere il pelo naturale da quello ricreato. Nelle donne si usa una tecnica chiamata derma-roller in modo da riempire le zone più diradate con risultati molto soddisfacenti.



